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News 2016

Incontro con Luca Pandolfi: la passione estrema

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Il giorno sabato 15 ottobre alle 16:00 l’Auditorium ospiterà il grande freerider Luca Pandolfi che ci parlerà, intervistato da Roberto Parisse, della sua passione per le discese estreme, delle sue esperienze lungo le montagne di tutto il mondo, e di tanto altro…Non perdetelo!

Lo Snowboard è il mio modo d’esprimermi ed essere creativo; mi piace molto la polivalenza, la possibilità in ogni momento di attingere dal cappello la tecnica più appropriata alla situazione o al tipo di terreno, un trick, un curvone veloce, una curva saltata…o una combinazione di tutti questi elementi                                                                                                                               Luca Pandolfi

 BIO
Inizia a fare snowboard in Francia nel 1991 con la comparsa delle prime tavole da neve e diventa uno dei pionieri dello snowboard in Italia. Dopo i primi anni dedicati al freestyle decide di abbandonare le piste battute e dedicarsi al freeride, vagabondando per alcuni anni tra Alagna, Gressoney, Verbier e Chamonix dove ormai vive da oltre dieci anni. A Chamonix ha la possibilità di unire la sua passione per gli sport da tavola con quella per l’alpinismo. Inizia a dedicarsi al ripido, inanellando discese mozzafiato, tipo la ovest del Bianco, la sud del Moine, la Cordier – Gabarrou sul Les Courtes, lo sperone Frendo, la nord del Breithorn e del Lyskamm (Monte Rosa), la Est del Weisshorn, la parete sudovest de l’aiguille de Tricot (1ma discesa), la spalla del Mont Maudit e la Sentinella Rossa (1ma discesa senza supporto e 1ma in snowboard) nel selvaggio bacino della Brenva sul Monte Bianco. Continua a viaggiare tra Dolomiti, Alpi Svizzere e Alpi Cozie. Nel 2011 porta a termine la prima discesa in snowboard del canale Coolidge sulla nord del Monviso, che non veniva sciato integralmente da 12 anni. Ben presto le Alpi non gli bastano più e comincia ad espandere i suoi orizzonti dedicandosi alle spedizioni Himalayane, dove porta a termine prime discese sul Laila Peak (Pakistan) e sulle spine del Shangri-La (Nepal); qui partecipa, invitato dalla leggenda dello snowboard Jeremy Jones, alle riprese del film “HIGHER”, primo documentario girato in 4K sulle nevi eterne. Al Nepal segue una spedizione sulle Ande Peruviane, viaggi di esplorazione e apertura di nuove linee in Norvegia, Caucaso e sui Monti Zagros nell’Iran centrale. Nel 2014,in un colpo solo vince gli ITALIAN FREERIDE AWARDS come BEST FREERIDER e BEST PERFORMANCE.

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