14 | 16 dicembre 2018

Parco del Castello AQ

Ospiti

Nives Meroi e Romano Benet

Dal Nanga Parbat (1998) all’Annapurna (2017): 14 vette x 8.000mt.
Senza ossigeno, senza portatori, sempre insieme nella vita e in alta quota.

Sono solo alcuni numeri e qualche curiosità delle imprese della coppia di alpinisti che ha lasciato più di chiunque altro il segno nell’alpinismo himalayano. Con la salita dell’11 maggio 2017 Nives Meroi è divenuta la seconda donna nella storia a salire tutti i 14 ottomila senza l’uso di ossigeno supplementare e la terza donna in assoluto.

Nives Meroi e Romano Benet, saranno gli ospiti d’onore di sabato 15 dicembre dalle 20.30 presso l’Auditorium Renzo Piano.

“Io sono le montagne che ho scalato” N.Meroi

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In cima, insieme.

Questa storia comincia (male) e finisce (bene) sul Kangchendzonga, la terza vetta più alta della Terra, una delle più difficili da scalare. È una storia epica, non solo di alpinismo, ma soprattutto d’amore e di crescita interiore. 
Siamo nel 2009 e Nives Meroi è in corsa con altre due alpiniste per diventare la prima donna ad aver conquistato i quattordici ottomila del pianeta. Come ha sempre fatto, affronta il Kangch, la sua dodicesima cima, in cordata con il marito Romano, e senza “sconti”: né portatori d’alta quota, né ossigeno. Allo stesso tempo, mentre i media spettacolarizzano l’impresa, Nives non è insensibile alla sirena della fama, che la sta trascinando in un gioco che non le appartiene.
Ma, a poche centinaia di metri dalla vetta, Romano non si sente bene e si ferma. Che cosa sceglie di fare, allora, Nives? Proseguire da sola, conquistando un’altra cima utile per la vittoria, come molti le avrebbero suggerito? No, lei non esita: abbandona la gara perché non può lasciare Romano solo ad aspettare.
Così si conclude il primo atto di questa vicenda.
Ne seguono altri tre in cui entrano in scena la malattia, la complicità, la capacità di attendere, la voglia di reagire senza scoraggiarsi quando si prende una via sbagliata. Per giungere al lieto fine in cui il Kangch si lascia finalmente conquistare da Nives e Romano che, in un confronto leale e puro con la Natura, hanno compreso il senso profondo della vita. Ambientato per lo più nell’impressionante scenario himalayano, diario di emozionanti salite, le immagini accompagnano le parole di Nives e viceversa. 
E come nelle migliori storie, c’è un ulteriore finale: dopo il Kangchendzonga, Nives e Romano riprendono le loro salite fino al L’11 Maggio 2017 quando insieme toccano la cima dell’Annapurna (8091m.). 
Meroi e Benet sono così la prima coppia al mondo ad aver scalato in cordata tutti i 14 8.000 mt senza ossigeno e climbing sherpa.

[Photo credit: Archiv Meroi]

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